Castello Venezia
Da non perdere a Castello
Cattedrale di San Pietro di Castello
Per molti secoli sede vescovile alla dipendenza del Patriarcato di Grado. Nel 1451 Venezia ottenne un proprio patriarca, facendo così elevare la chiesa a cattedrale vescovile. A causa delle soppressioni napoleoniche nel 1807, la intitolazione passava alla chiesa di San Marco, non più cappella palatina ma divenuta così sede patriarcale
Antico Arsenale
Marcato nel tessuto urbano da muraglie in cotto e torri quadrate, dal XIII secolo ha determinato la vita della Repubblica. Fondato secondo la tradizione nel 1104, ampliatosi nei secoli sino ad occupare larga parte dell'area nord orientale della città, l'Arsenale di Venezia - il termine è corruzione della parola araba darsina'a, casa d'industria, darsena - è stato per secoli il più grande del mondo: oltre 16 mila addetti, nei momenti di massimo lavoro, quando c'erano cento galee in darsena pronte alla guerra. Sul muro di cinta, a destra del portale, un busto raffigurante Dante Alighieri ricorda la visita del poeta a Venezia avvenuta nel 1321.
Ancora chiuso al turismo, l'Arsenale ospita saltuariamente mostre e fiere di notevole importanza, tra cui il salone della Nautica in legno ?Navalis' e la Biennale d'Arte.
Chiesa di San Francesco della Vigna
La costruzione di questa chiesa era stata conseguente alla donazione del terreno fatta ai frati Francescani da parte di Marco Ziani, figlio del Doge Pietro, nel 1253. Si trattava di un appezzamento di terra, coltivato a vite e pertanto resta ancora lìappellativo di San Francesco della Vigna. La chiesa venne poi rifabbricata su progetto di Jacopo Sansovino, mentre l'elegante facciata è opera di Andrea Palladio
Scuola e Chiesa di San Giorgio dei Greci
Nel 1526 la comunità dei Greci Ortodossi residenti a Venezia, seconda come numero solamente agli ebrei, ottenne l'autorizzazione dal Patriarcato di esercitare il culto greco-ortodosso. Costruì, nel 1539, la Chiesa in stile sansoviniano e l'attigua Scuola di San Nicolò, che ospita ancora una collezione d'arte liturgica e preziose icone bizantine. Una parte però viene conservata all'Istituto Ellenico di Studi Bizantini e post-Bizantini.
Chiesa di San Zaccaria
In origine le sorgeva accanto il monastero delle benedettine (poi soppresso con gli editti napoleonici) riservato a tutte quelle giovani patrizie monacate, com'era costume del tempo, anche senza vocazione, tant'è che, tenendo conto della regola benedettina, la consuetudine di vita era piuttosto permissiva. La chiesa, fondata nel IX secolo, subiva diversi rifacimenti, così da assumere vari stili architettonici che ancor oggi si possono rilevare. Il campanile risale al X secolo. L'intervento più notevole avvenne nel 1458, conclusosi con l'imponente facciata ad opera del Codussi
Chiesa di Santa Maria Formosa
Voluta, secondo la leggenda, da San Magno, venne riedificata nel'XI secolo e quindi ricostruita sulle precedenti fondazioni nel 1492, mantenendo la pianta primitiva a croce greca. La chiesa si trova in uno dei più pittoreschi campi di Venezia, circondato da palazzi privati, di epoche diverse
Palazzo Querini Stampalia
Di stile rinascimentale, conserva all'interno arredi e dipinti antichi di grande qualità e una ricca biblioteca. A pochi passi da Piazza San Marco si trova uno dei più interessanti complessi artistici di Venezia: Palazzo Querini Stampalia, sede dell'omonima Fondazione voluta nel 1868 dal conte Giovanni, ultimo dscendente dei Querini Stampalia, dove si conserva l'intero patrimonio dell'antica famiglia veneziana. Secondo la tradizione araldica i Querini hanno origine antichissima.
Basilica dei Santi Giovanni e Paolo
Costruita nel 1368, il grandioso edificio gotico a pianta basilicale gotico presenta cinque absidi archiacute. E' il pantheon di Venezia, poiché ospita le tombe di venticinque dogi, di condottieri e di uomoni illustri della Serenissima, le cui spoglie riposano in sontuosi sepolcri. Inoltre, un grande polittico di Giovanni Bellini orna l'altare di San Vincenzo Ferrer e una pala di Lorenzo Lotto raffigura l'elemosina di San Antonino.
Museo Storico navale
Anticamente sede dei Granai della Repubblica, ospita attualmente le memorie marinare di Venezia. II Museo ha sede in un edificio del XV secolo, che fu già Granaio della Serenissima, in campo San Biagio , vicino all'Arsenale, il cui complesso è, in parte, tuttora, sotto la giurisdizione della Marina Militare Italiana.
Chiesa di San Giovanni in Bragora
Sorge nel caratteristico campo omonimo, circostritto da vecchi palazzi. Risale originariamente all'VIII secolo, fondata da San Magno, vescovo di Oderzo,. L'interno della chiesa, ancora a pianta basilicale, è a tre navate con il soffitto a capriate di impronta gotica.
Chiesa della Visitazione o della Pietà
Così detta perché ubicata accanto all'antico orfanotrofio, appunto in Calle della Pietà. Venne ristrutturata nel '700 da Giorgio Massari.










