6 Trofeo Casinò. Non solo Elena e Tathiana Un torneo di livello stellare
MESTRE. Il primo obiettivo è raggiunto: Tathiana Garbin e Maria Elena Camerin finalmente a Mestre. Insieme, a darsi battaglia, sui campi di via Olimpia che da stamattina ospiteranno le partite del tabellone di qualificazione del 6º Trofeo Internazionale «Casinò di Venezia» (prize money di 50.000 dollari), torneo del circuito Itf. Si è alzato il sipario sulla manifestazione con la tradizionale presentazione al Club House del Tennis Club Mestre dove ha fatto gli onori di casa il presidente Roberto Pea.
Cartellone agonistico e avvenimenti collaterali fittissimi, ci sarà da divertirsi da mattina e sera per i prossimi otto giorni. «Il nostro obiettivo è quello di migliorare sempre il tasso qualitativo del torneo - spiega Roberto Pea - quest'anno siamo riusciti a toccare il top con la presenza di Garbin e Camerin, ma anche con la partecipazione di giocatrici come Oprandi e Vinci, oltre alle ragazze della nostra squadra di serie A/2. La nostra forza sta anche nell'opera di volontariato di 180 persone tra raccattapalle, giudici di linea e operatori nei vari settori logistici. Senza di loro il torneo non potrebbe stare in piedi». La parte tecnica è stata illustrata da Pasquale Marotta, tournament director e capitano della squadra femminile del Tc Mestre. «In questa veste mi auguro che il trofeo vada a una delle nostre giocatrici. State attenti a Zec-Peskiric, reduce dal successo al torneo di Maribor da 50.000 dollari. Avevamo un sogno, fin dalla prima edizione, quello di portare al torneo Garbin e Camerin. Non dobbiamo però caricare le due ragazze di troppe aspettative, anche perché a livello qualitativo questa è l'edizione più elevata. Occhio a giocatrici come Karolina Sprem o Katalin Marosi. Le wild card sono andate a Romina Oprandi, che inseguivamo da qualche mese, e alle giocatrici del Tc Mestre. Sono felice di riavere Roberto Ranieri come Supervisor, ma anche di aver portato a Mestre per la prima volta Giuseppe Di Stefano, uno dei più grandi arbitri di Coppa Davis e delle Masters Series». «S iamo entrati tra i tornei più importanti del cartellone nazionale - aggiunge Roberto Lachin, presidente di Tennis Challenge - credo che il tabellone delle partecipanti a questa edizione ci consentirà di fare un altro salto in avanti. Stiamo crescendo anche sul piano della tecnologia visto che gli incontri potranno essere seguiti via web. Infine consentitemi un ricordo a Gianni Sponza, un grande amico e un vero sportivo». Alla presentazione sono intervenuti anche gli assessori allo sport Sandro Simionato e Rita Zanutel, il direttore generale del Casinò, Carlo Pagan, il presidente del Panathlon di Mestre, Michele Betato, e il presidente della Municipalità di Mestre, Massimo Venturini. Chi guarda avanti è Pasquale Marotta. «Credo che con questo prize money e questa organizzazione, il torneo abbia raggiunto il top. Dobbiamo pensare ad un ulteriore miglioramento».










