Musealia

Musealia

Inaugurano questa sera 23 Novembre 2006 gli appuntamenti di " Musealia", otto incontri tra musica letteratura e immagini per «far vivere i luoghi della cultura». Alzare il livello per conseguire diversi obiettivi. Come un atleta, Musealia intende superare gli ostacoli e fornire una prova convincente di ciò che oggi si intende per partecipazione alla cultura, attraverso otto serate - divise in due equi segmenti - che nell'eleganza di Ca' Rezzonico unificano gli intenti dell'amministrazione comunale, dei Musei Civici e di due solide associazioni del territorio.

Da stasera al primo febbraio musica classica, letteratura e immagini unite in un raccordo tra discipline che sta segnando buona parte delle attività veneziane nel 2006. Se è necessario come ricorda l'assessora Zanella- «far vivere i preziosissimi musei anche alla cittadinanza, andando oltre le esposizioni pensate per i turisti», una soluzione del genere soddisfa anche l'esigenza degli artisti locali di potersi esibire. Spetta a Camerata Marciana, consesso di cultori della musica colta, occuparsi di Tracce ? dire la musica, Sull'onda dei recenti dialoghi alla Biennale sul pensiero musicale: quattro performance complete, non semplici concerti, per avvicinare il grande pubblico e ripensare i luoghi del suono. Maurizio Valmarana, il portavoce, indica come prioritaria a sulquesti scopi «una diversità rispetto ai cartelloni degli altri teatri», che non riescono per motivi contingenti a "personalizzare" i programmi. A tali indirizzi rispondono opere quali Primavere dell'ingegno, ovvero tre composizioni per archi scritte da ventenni in stili diversima con pari urgenza creativa, e Percorsi e labirinti, una forzatura volontaria dell'immaginazione in Bach: ogni evento si accompagna ad una pièce "movimentata" scritta per l?occasione da Maurizio Biondi. Le quattro letture di Mare nostrum mare di libri sono invece appannaggio di Kairòs, operativa nella produzione teatrale e letteraria: Venezia, Sarajevo, Istanbul e Gerusalemme messe a fuoco da plurimi autori, nella comune essenza mediterranea e cosmopolita ma anche come luoghi di conflitto. All'interpretazione si alterneranno Vanni Carpenedo, Sara Paolini e Alberta Toninato che cura anche la regia. Soddisfatto «di scrostare gli steccati accademici» il direttore dei Musei, Giandomenico Romanelli, che auspica anche in avvenire un ciclo di critica della storia sul modello che sta suscitando interesse all'Auditorium di Roma.
Musealia è accessibile con biglietti (8 euro) e abbonamenti (40 euro) acquistabili direttamente a Ca' Rezzonico.