Divertirsi a Venezia
Pubblicato il: 1 Aprile 2007
Fonte:
LA RIVISTA DI VENEZIA
Categoria: Turismo
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E' difficile pensare che qualcuno possa non aver conosciuto o desiderato di partecipare al Carnevale di Venezia, tra i più antichi, lussuosi e coinvolgenti del mondo. Le sue origini affondano nella notte dei tempi, ma riemergono ogni anno, ogni febbraio, per regalare a migliaia di ospiti emozioni e sorprese affascinanti.
Quest'anno la coincidenza con il trecentenario del grande drammaturgo veneziano Carlo Goldoni, ha reso possibile la realizzazione di una kermesse dedicata particolarmente al teatro. Con sorpresa, però, il palcoscenico non sarà solo uno spazio separato tra pubblico e attori, ma un luogo aperto, unito tra Venezia e la sua terraferma, dove chi partecipa sarà coinvolto in prima persona, in un continuo scambio di ruolo tra oggetto e soggetto della rappresentazione. Per una città come Venezia, "a piedi" per definizione, riappropriarsi della propria tradizione carnevalesca vuol dire anche rendere possibile una fusione, spesso difficile, tra chi vive e chi visita, tra chi la maschera la indossa e chi la vende, tra chi continua a lavorare e chi ha deciso di festeggiare. Lo sforzo apprezzabile e sicuramente di successo, del Comune di Venezia e di tutte le istituzioni culturali che hanno collaborato per la riuscita del Carnevale 2007, è proprio questo: divertire con l'offerta di un programma che garantisca un'alta varietà e qualità di eventi.
La valorizzazione delle tradizioni di un territorio necessitano di una promozione turistica che vada oltre i confini locali e raggiunga anche Paesi lontani, magari innovativi e stimolanti non solo per l'aspetto economico, ma anche culturale e sociale. (Foto by Peter Blomert)
Renato Morandina
Presidente Ambito Turistico di Venezia
APT della Provincia