Capodanno Piazza San Marco Venezia
Capodanno Piazza San Marco Venezia: La carica dei 30mila a Venezia per assistere allo spettacolo piromusicale in bacino San Marco e salutare la venuta del nuovo anno. Se il tempo sarà clemente è infatti previsto l'arrivo in laguna di migliaia di persone, a cui, quest'anno, il Comune offrirà un grande spettacolo, con la cabina di regia della società veneziana Eta Beta Produzioni.
E per discutere dei dettagli della manifestazione, della gestione dei flussi, della pubblica sicurezza e del decoro urbano, ieri a Ca' Farsetti si è svolta una conferenza dei servizi tra tutti i soggetti che saranno impegnati su questo fronte. Servizi Actv potenziati e spazzini a rapporto. Capodanno sarà una macchina ben organizzata in tutti i suoi aspetti. Lo spettacolo sarà una festa per veneziani e turisti, grazie alla presenza di concerti di "Ma rching band" e dell'Orchestra di Venezia, composta da 22 talenti e creata da Gianantonio De Vincenzo, forte dell'esperienza decennale del "Suono improvviso ". A mezzanotte scatterà lo spettacolo di fuochi piromusicali in Bacino San Marco e un brindisi a base di prosecco offerto a tutti i presenti. La musica continuerà anche dopo i fuochi, con le bande musicali che faranno scivolare i visitatori, a suon di note, da San Marco verso Piazzale Roma e Ferrovia. Il tentativo, infatti, è quello di usare la musica, l'arte e il divertimento, per garantire l'ordine in città. Ma Capodanno sarà anche a prova di frammenti di bottiglia. Lo spazzamento inizierà alle 3 e vedrà impiegati un centinaio di operatori ecologici di Vesta, sparsi nel centro storico, che cancelleranno prima dell'alba i segni della notte brava. Aperti per l'occasione fino a notte fonda anche i bagni pubblici. Sul fronte delle Ferrovie, invece, ad oggi non è previsto un servizio speciale. Tuttavia, sulla base dell'esperienza di Capodanno del 2000 durante il quale le Ferrovie avevano istituito un servizio straordinario di collegamento, il Comune si sta attivando per far sì che il flusso sia scaglionato e scorra nel modo più ordinato possibile. Intanto, l'associazione di pubblici esercenti Aepe, per bocca del segretario Ernesto Pancin, ha chiesto di avere in gestione, per la notte di San Silvestro, la Marittima. Il locale potrebbe essere luogo di sfogo, o di alternativa, per i giovani che vogliono ballare sino a notte fonda. A breve, invece, è previsto un incontro in Prefettura per i dettagli su come garantire l'ordine pubblico.










