Torcello: il compleanno speciale della cattedrale
VENEZIA. Un compleanno speciale quello della basilica di Torcello, gremita per l'inaugurazione delle celebrazioni dei suoi primi mille anni. Ieri l'isola di Torcello si è trasformata, già dalle prime ore del mattino, nella magnifica cornice della festa dedicata alla cattedrale di Santa Maria Assunta. Apertura presieduta dal patriarca Angelo Scola, nutrita la presenza di autorità religiose: l'architetto e sacerdote don Gianmatteo Caputo, i delegati patriarcali Antonio Meneguolo ed Ettore Fornezza; in prima fila il sindaco Massimo Cacciari.
Il cardinale Scola è arrivato un quarto d'ora dopo le 16 e ha dato ufficialmente il via al concerto, che ha ripercorso il Te Deum attraverso i secoli: dal seicentesco Tedeum di Giovanni Croce a Felix Mendelssohn fino alla Melodia Patriarchina. Il patriarca, in memoria della posa della prima pietra di costruzione della chiesa, ha benedetto il mattone in vetro con il logo del Millennio di Torcello, che sarà utilizzato nel restauro.
«Il conflitto di interpretazioni tra cosa sia diritto e giustizia», ha detto il patriarca «deve cedere il passo alla concordia di interpretazioni. La strada che ognuna di queste pietre ci suggerisce, è la via per bilanciare il piatto della giustizia». «Questa Basilica - ha proseguito - ci dice il Querere Deum. Venezia è cifra universale ed è per questo che siamo sottoposti allo sguardo di tutti. Ecco perché è lodevole lo sforzo di innestare il nuovo sull'antico di chi è alla guida delle istituzioni.
La critica deve stare dentro il pregiudizio positivo. Cercare Dio è trovare la misura del diritto perché la nostra Venezia continui a brillare nei secoli sapendo parlare alla società plurale e postsecolare di oggi». Infine è stata la volta del Te Deum scritto per l'occasione da Giovanni Bonato. In precedenza, l'assessore provinciale alla Cultura Nicola Funari aveva guidato gli invitati a visitare il museo archeologico; l'iniziativa punta a valorizzare un sito di straordinario valore, è visitato ogni anno da oltre 200 mila persone. Prossimo appuntamento: la giornata di studio del 25 novembre, con un convegno che ripercorrerà la storia di Torcello dalle origini a oggi.










