La Biennale dopo la Biennale
Arriva oggi alle 18 al centro Candiani di Mestre «Artefacta»: si potrà vedere fino al 14 settembre e porterà al pubblico il più innovativo e divertente servizio multimediale al vivere l'arte. Nata da un'idea di Stefano Scialotti e Giuseppe Polegri, e dall'incontro con Massimo Bray direttore editoriale dell'Istituto dell'Enciclopedia Italiana Treccani, «Artefacta» è uno viaggio multimediale on line su Treccanilab, sito votato alle sperimentazioni che offre l'opportunità di navigare tra tutti i padiglioni, gli artisti, le opere, gli eventi collaterali della 52ª Biennale Arti Visive di Venezia.
La mostra è articolata in quattro sezioni: «Artefacta e la 52ª Biennale di Venezia», «Progetto Biennali del Mondo», «Commissaires refusés de Sophie Calle» a cura di Laura Leuzzi, «La Bienal del Fin del Mundo si presenta in Italia» a cura di Silvia Litardi. Permette, attraverso una serie di mappe semplici ed essenziali, di entrare in modo naturale ed intuitivo, nei settori preferiti della grande mostra e di visitarla anche dopo la sua chiusura fisica. Grazie a una serie di postazioni multimediali, il pubblico potrà effettuarne una navigazione personale.
Sono in programma, inoltre, proiezioni video dalle Biennali del Mondo e la presentazione, in prima assoluta, del filmato su «Dak'Art» la Biennale di Dakar aperta a maggio 2008. La sezione che ospita la Biennale argentina «La Bienal del Fin del Mundo si presenta in Italia» presenta invece un'opera di Andrea Juan e un fotoreportage di Giancarlo Ceraudo. Oggi alle 11, al Candiani, tavola rotonda sugli archivi digitali e le arti contemporanee; alle 12.30 presentazione del progetto; dalle 17 proiezioni.
Alle 21 performance musicale dal vivo ad accompagnare alcuni dei filmati: Antonia Gozzi, la musicista bolognese che ha composto e curato le musiche originali che accompagnano i vari filmati di Artefacta, eseguirà dal vivo alcuni brani nella serata inaugurale. A seguire ancora proiezione di filmati. Dopo la vernice di oggi, la mostra multimediale è aperta al pubblico a partire da domani, con ingresso libero, e fino al 14 settembre; sarà allestita al terzo piano della sala Costantini, dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 19 e il sabato e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.










