Sestieri Venezia: Venezia sorge su di un arcipelago di circa un centinaio di isolette, di varia forma e grandezza separate tra di loro da numerosi canali, detti anche rii. Il maggiore di essi, e quello su cui si affacciano la maggior parte dei Palazzi più belli, è chiamato Canai Grande, a forma di S rovesciata, che divide la città in due parti diseguali.
La marea, che è quasi sufficiente a provvedere ad una indispensabile pulizia dei canali (altrimenti l'acqua ristagnerebbe), spesso, in autunno e in primavera, è responsabile del cosiddetto fenomeno Acqua Alta: Piazza San Marco e alcune zone della città vengono inondate dall'acqua ed è necessario montare delle passerelle montate su cavalietti per garantire il passaggio ai pedoni. La città si divide in SESTIERI, invece di quartieri, chiamati così perché sono per l'appunto 6: S.Marco, Castello, Cannaregio, S.Croce, S.Polo e Dorsoduro. I PONTI sono circa 400 e un tempo
erano di legno ed ad un piano, cosicché era possibile passarci a cavallo, e solo a partire dal 1486 si cominciò a costruirli in muratura. Quasi tutti sono costruiti con un possente parapetto ai fianchi, 2 soltanto sono rimasti privi di questo elemento, uno si trova a cannaregio, sulla fondamenta di San Felice, e l'altro più famoso, si trova a Torcello, è il Ponte del Diavolo. Le STRADE sono indubbiamente un elemento caratteristico della città: alcune sono strette, strette e si chiamano Calli o Callette vengono chiamate fondamenta le strade che fiancheggiano i rii, perché sono adiacenti alle fondamenta delle case; Salizzada viene dalla parola selciato e richiama le prime strade pavimentate; la parola Ruga (dal francese) indica quelle che sono fiancheggiate da palazzi e botteghe; un Rio Terrà è un canale interrato; le Piscine erano antichi specchi d'acqua. Piazza e solo quella di San Marco, mentre tutti gli altri spazi aperti si chiamano Campi o Campielli.