Dedicata all'evangelista Marco, fu iniziata attorno all?830 e finita circa 700 anni dopo, a termine di un iter lungo e travagliato che ha lasciato sull'edificio tutte le impronte delle varie epoche trascorse durante i lavori.
Dopo aver ammirato l'esterno della Basilica ed aver effettuato una salita panoramica per ammirare la Piazza San Marco,si accede all'interno dell'edifico, ricco di storia e di arte.
La Basilica di San Marco ha una pianta a croce greca. Entrambi i bracci della croce sono suddivisi in tre navate.
Oltre la crociera, delimitata dall'iconostasi, l'area del braccio est è occupata dal presbiterio al centro e ai lati, dalle cappelle di San Pietro a nord e di San Clemente a sud.
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Basilica di San Marco
Piazza S.Marco, 1 San Marco cap 30124 - Venezia
Telefono: (+39) 041 5225205
www.basilicasanmarco.it
biblioteca.proc@patriarcato.venezia.it Linee Actv: N. 1, 82, 42, 52 fermata/stop S. Zaccaria
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In fondo al presbiterio, addossato all'abside, vi è un altare su un ripiano rialzato di 5 scalini un tempo, per la deposizione del Santissimo. Le teste del transetto si concludono con una parete rettilinea. A nord inglobano le murature delle cappelle di Sant'Isidoro e dei Mascoli, a sud quelle dell'accesso al Palazzo Ducale. Sui lati ovest e nord la chiesa e circondata da un nartece nel quale si apre la cappella Zen.
Dal nartece si entra in chiesa attraverso quattro porte: quella centrale, quella di San Clemente e quella di San Pietro, in corrispondenza delle cappelle omonime, e, a nord, la porta della Madonna o di San Giovanni.
Sul fronte sud, si trova il battistero, caratterizzato da due cupole e da una volta che lo raccorda con le strutture della cappella Zen. La torre, d'incerta funzione, trasformata con la realizzazione della terza San Marco, è collegata internamente alla chiesa e alle murature del palazzo inglobate nella testa del transetto sud. Il manufatto ospita ora il Tesoro e il Santuario con le reliquie.
Dal presbiterio e dalla cappella di San Pietro si accede alla sacrestia. Contigua alla sacrestia è la quattrocentesca chiesetta di San Teodoro.
Sotto il presbiterio e le cappelle laterali c'è la cripta a tre navate absidate. Nella centrale, sotto l'altare maggiore si trova l'antico sacello in cui era custodito il corpo dell'evangelista. La cripta è coperta da volte a botte incrociate. A ovest della cripta, ad un livello inferiore, vi è uno spazio denominato "retrocripta" con le tombe dei patriarchi di Venezia dal 1807.
Nella chiesa si definiscono l'area di pertinenza ducale nel transetto sud, strettamente connessa al palazzo attraverso passaggi e finestre a diversi livelli; l'area di pertinenza del primicerio e dei sacerdoti di San Marco nel transetto nord, legata alle rispettive canoniche. Attorno alla chiesa l'altezza e l'importanza degli edifici aumentano riducendo la luce all'interno dell'edificio sacro. Agli inizi del Quattrocento la Serenissima decide la realizzazione di due grandi bocche di luce, la vetrata dei cavalli in facciata e il rosone nel transetto sud verso il palazzo dei dogi.
Le cupole, quella dell' Ascensione al centro, dei Profeti sul presbiterio, della Pentecoste sopra la navata, di San Giovanni sul braccio nord e di San Leonardo sul braccio sud del transetto sono costituite da una semisfera in muratura che poggia su grandi volte di sostegno rivestite da lastre di piombo.
Meritano sicuramente una visita il Battistero, il Presbiterio, la Cripta di San Marco, il Tesoro di San Marco e il Museo, in cui sono custoditi i Quattro Cavalli della Quadriga di San Marco, importante opera in bronzo.
Sempre all?interno sono ospitati i resti di alcuni dei personaggi politici e religiosi più importanti della Serenissima (Dogi, Autorità Ecclesiastiche), e una magnifica serie di Mosaici, posti sotto le cupole, che sono uno dei patrimoni artistici di maggior rilievo della Basilica.
La Basilica di San Marco è un monumento unico per la ricchezza della sua storia, la maestosità della sua facciata e del suo interno, splendido laboratorio in cui hanno operato per secoli grandi artisti italiani ed europei.
Il carattere bizantino che la caratterizza appare soprattutto nei grandi mosaici che narrano le storie di San Marco, ma anche gli episodi dell'Antico e del Nuovo Testamento.
La grandezza di Venezia si é sempre riflessa nell'arricchimento della Basilica: i veneziani l'hanno abbellita nel corso dei secoli portando dai luoghi più remoti manufatti preziosi ed opere d'arte, creando un monumento di grande compattezza.
La luce soffusa che entra in Basilica dall'alto sembra dividere il mondo terreno da quello soprannaturale splendente nelle volte per i suoi dorati mosaici.
E tuttavia la vastità dei contenuti artistici ed iconografici e religiosi e la molteplicità dei risvolti storici necessari alla comprensione del ruolo svolto dalla Basilica nel corso dei secoli sono qui presentati secondo una precisa divisione per argomenti e livelli di approfondimento differenziati.
Oggi purtroppo, dato l'enorme numero di visitatori, è possibile visitare solo in parte questo gioiello universale: questo sito ne permette una conoscenza completa e svela i significati religiosi che non sono immediatamente percepibili dal visitatore.
La fruizione dei contenuti è coadiuvata dalla presenza di animazioni appositamente concepite e realizzate che forniscono un quadro complessivo della dislocazione e suddivisione del patrimonio musivo e nella sezione "Basilica Virtuale", itinerari tematici, viste panoramiche di ambienti attualmente non aperti al pubblico ed una riproduzione interattiva 3D dell'intero complesso della Basilica; il tutto corredato da materiale fotografico dedicato e commentato. (Photo by Sebastià Giralt)
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